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MessaggioInviato: Lun Nov 24, 2008 3:34 am    Oggetto: Rispondi citando

The nanotubes triode demonstrates that the triodes are not part of an obsolete technology of the past, but on the contrary they are contemplated in present technology and in the future.

In 2002 the following document was published online:
http://ansaht.com/uv638jed4/t14/microtriode.pdf

In the document we can see how the cathode is formed by a uniform surface of nanotubes; such structure in a system with close grid creates problems called inselbildung.


Il triodo a nanotubi dimostra che i triodi non fanno parte di una tecnologia superata del passato, al contrario vengono contemplati sia nella tecnologia attuale, sia in quella proiettata al futuro.

Nel 2002 fu messo online il seguente documento: http://ansaht.com/uv638jed4/t14/microtriode.pdf

Nel documento si può notare come il catodo sia formato da un manto uniforme di nanotubi; tale conformazione in un sistema con griglia ravvicinata crea dei problemi definiti inselbildung.








Later the cathode was improved by obtaining individual plates of nanotubes and arranging them according to the design of the grid (as in the image of the triode in the previous message)

Il catodo fu in seguito migliorato ricavando singole zolle di nanotubi e disponendole secondo il disegno della griglia (come da immagine del triodo nel messaggio precedente).







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MessaggioInviato: Lun Nov 24, 2008 10:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

The possible applications of nanotubes microtriodes are numerous, especially in devices liable to radiations and in those designed to deal with space.
They are also useful to cope with the effects of magnetic bombs.


Le possibili applicazioni dei microtriodi a nanotubi sono numerose, specie negli apparati soggetti a radiazioni e in quelli concepiti per affrontare lo spazio.
Sono anche utili per fronteggiare gli effetti delle bombe magnetiche.





A few years earlier Bell Labs presented a structure that incorporated a myriad of microscopic mirrors, each as big as a needle eye, able to manage the luminous signals of the optical fibers in the field of telecommunications.

Qualche anno prima, nel 1999, i Bell Labs avevano presentato un struttura che integrava una miriade di microscopici specchi, ognuno grande quanto la cruna di un ago, in grado di gestire i segnali luminosi delle fibre ottiche nell’ambito delle telecomunicazioni.





It didn’t take long for someone to put things together and to hypothesize an active surface, of the kind of the one just shown, transferred on a flexible membrane with width and shape adaptable to the needs.
All this managed by microtriodes, suitable to overcome revealing conditions such as magnetic flashes.
The evolution of such surface could be useful in order to change the optical properties perceived and to obtain effects able to interact with the psyche.

In practice the issue carried on towards the direction already mentioned, concealing an enthrallment of Bell Labs to the purposes of The Illuminati.


Ci volle poco perché qualcuno mettesse insieme le cose ed ipotizzasse una superfice attiva, sui generis di quella appena vista, riportata su una pellicola flessibile, di ampiezza e forma adattabile alle esigenze.
Il tutto gestito da microtriodi, adatti a superare condizioni rivelatrici quali i flash magnetici.
L’evoluzione di una simile superfice potrebbe servire per mutare le proprietà ottiche percepite e per ottenere effetti in grado di interagire con la psiche.

In pratica i discorsi andarono nella direzione già accennata in precedenza, adombrando un asservimento dei Bell Labs agli scopi degli Illuminati.



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MessaggioInviato: Mer Nov 26, 2008 11:28 am    Oggetto: Rispondi citando

But who are we talking about, who are the theorists of the plot and who would The Illuminati be?

Personally I don’t know much about it, but the WEB is quite useful and allow us to study anything we wish.

Here are some examples:


Ma di chi si sta parlando, chi sono i teorici del complotto e chi sarebbero gli Illuminati?

Personalmente non ne so più di tanto, però il WEB è di grande aiuto, consentendo di approfondire per quanto lo si desidera.

Ecco qualche esempio:





Corrado Malanga, professor of chemistry in the University of Pisa, Italy; he has been responsible for the technical committee of the CUN; he wrote books, etc…

Corrado Malanga, docente di chimica all’università di Pisa, è stato responsabile del comitato tecnico del CUN, ha scritto libri, ecc.






David Icke, eclectic and controversial English character; he is one of the best known theorists of the global conspiracy. He wrote books and made films where he stated his ideas.

David Icke, eclettico e controverso personaggio inglese, è uno dei più noti teorici del complotto globale, ha scritto libri e realizzato filmati in cui racconta le sue idee.



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MessaggioInviato: Mer Nov 26, 2008 4:54 pm    Oggetto: Rispondi citando

Furthermore we report the existence of websites, forums and blogs dedicated to the New World Order:
http://www.nwo.it/
http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=108639


In the WEB as well it is highlighted how recently even our head of state (Italy) has often talked about ‘New World Order’: http://www.youtube.com/watch?v=sr8L2eP1zrE


Da segnalare inoltre l'esistenza di siti, forum e blog dedicati al New World Order:
http://www.nwo.it/
http://freeforumzone.leonardo.it/cartella.aspx?idc=108639


Sempre nel WEB… si sottolinea come di recente anche il nostro capo dello stato abbia più volte parlato di “Nuovo Ordine Mondiale”: http://www.youtube.com/watch?v=sr8L2eP1zrE



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MessaggioInviato: Mer Nov 26, 2008 6:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Going back to Bell Labs, this is a chance for a notification that is quite late in time, but not on Italian specialized magazines, which never reported this announcement.

Every year the Recording Academy confers the Technical Grammy Award to people who stand out for the introduction of important technical innovation in the musical field. In the past JBLpro, Neumann, Apple, Sony/Philips, etc... have been awarded the prize.
In 2006, for the first time, the award went to a research lab, Bell Labs of Murray Hill, who stood out for the creation of a microphone based on nanotechnologies.


Tornando all’ambito Bell Labs, si presenta l’occasione per una segnalazione in ritardo sui tempi, ma non sulle riviste di settore, che tale segnalazione non l’hanno mai fatta.

La Recording Academy conferisce ogni anno il premio Technical Grammy Award a chi si distingue per l'introduzione di importanti innovazioni tecniche nel campo musicale. In passato sono stati premiati JBLpro, Neumann, Apple, Sony/Philips, ecc.
Nel 2006, per la prima volta il premio è andato ad un laboratorio di ricerca… i Bell Labs di Murray Hill… distintisi per la creazione di un microfono basato su nanotecnologie.





Notice how the microphone is made with the same technique already seen with the array of mirrors and microtriodes; such technologies are called MEMS (microelectromechanical systems).

The microdimensions of the Bell Labs microphone allow to get close to a punctiform reproduction, favoring flows and reducing the disturbances around the capsule.
Among the technical characteristics we find particularly important the great extension and precision in the capture of hyper-acute sounds and the extreme sensitivity, which improves significantly the fidelity of the device.
Furthermore the physical characteristics of the sensitive element, which stands out for unparalleled lightness, dramatically improve the response to the transients.

The development of such device, favoring collocations previously not feasible, will allow methods of audio reproduction which are completely innovative…and unthinkable (a word to the wise).


Notare come il microfono sia realizzato con la stessa tecnica già vista con gli array di specchi e con i microtriodi, tale tecnologia prende il nome di MEMS (microelectromechanical systems).

Le microdimensioni del microfono Bell Labs, consentono di approssimare una ripresa di tipo puntiforme, favorendo i flussi e riducendo le perturbazioni intorno alla capsula.
Fra le caratteristiche tecniche risultano rilevanti la grande estensione e precisione nella cattura dell'iperacuto e le doti di estrema sensibilità, che aumentano in modo significativo la fedeltà del dispositivo.
Inoltre le caratteristiche fisiche dell'elemento sensibile, che si distingue per impareggiabile leggerezza, migliorano notevolmente il responso ai transienti.

Lo sviluppo di un simile dispositivo, agevolando collocazioni precedentemente non praticabili, renderà possibili modalità di ripresa audio del tutto innovative… ed impensabili (a buon intenditor poche parole).



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MessaggioInviato: Mar Dic 09, 2008 9:38 pm    Oggetto: Rispondi citando





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MessaggioInviato: Mer Dic 10, 2008 12:22 am    Oggetto: Rispondi citando

In the PDF document concerning the microtriode, mentioned in the first message of this page ( http://ansaht.com/uv638jed4/t14/microtriode.pdf ), you can see in the last line, in the last reference, the name of J.A. Morton.

Nel documento pdf riguardante il microtriodo, segnalato nel primo messaggio di questa pagina ( http://ansaht.com/uv638jed4/t14/microtriode.pdf ), si può notare nell’ultima riga, nell’ultimo dei riferimenti, il nome di J.A. Morton.





Morton was a very important man in the history of Bell Labs…and not only that.

When we talk about valves and devices of the time, the first brand in the world, the most legendary of all times is Western Electric.
As a blazon Telefunken is the only comparable, the other brands are several lengths later.

What nobody ever told you is that in the history of Western Electric there was only one man who deserved the nickname of ‘Mr. Tube’… and it was Morton.


Morton fu uomo importante nella storia della Bell Labs… e non solo.

Quando si parla di valvole e apparecchiature di quell’epoca, il primo brand nel mondo, il più mitico di tutti i tempi, è Western Electric.
In quanto a blasone solo Telefunken può reggere il confronto, mentre gli altri marchi vengono dopo, staccati di diverse lunghezze.

Quello che nessuno vi ha mai detto è che nella storia della Western Electric vi fu un solo uomo che seppe conquistarsi il soprannome di “Mr. Tube”… quest’uomo è Morton.









There are many things to be said about Morton; starting from the bottom will help to understand better some particular parts.

Let’s go to 1971; at the time Morton was 58, he had just bought a nice sport Volvo and he enjoyed driving it around.
On the 11th December of the same year he was last seen drinking in a bar together with two men; later they would burn him alive inside his own car.


Ci sono parecchie cose da dire su Morton e partire dal fondo aiuterà a meglio inquadrare alcuni passaggi particolari.

Andiamo quindi al 1971, Morton all’epoca aveva 58 anni, si era da poco comprato una bella Volvo sportiva e gli piaceva andarci in giro.
L’11 dicembre di quell’anno fu visto l’ultima volta in un bar a bere insieme a due tizi, questi poco più tardi lo bruceranno vivo all’interno della sua auto.










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MessaggioInviato: Ven Dic 12, 2008 1:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

Such absurd tragedy was followed by an unfair trial.
Surprisingly, the two culprits were assisted by very expert (even too expert) lawyers and thanks to them they got away with a reduced sentence.

It must be said that there was no way of obtaining an explanation of the motive from them.
Their lawyers tried to make one up, talking about ‘latent’ homosexuality on Morton’s side.
In actual fact these were defamatory insinuations deemed as nonsense by anyone who knew Morton.

Another demonstration of how the whole event was strange is the fact that one of the culprits married in prison the waitress of the bar where he met Morton; since a wife can’t testify against her husband even on events occurred previously to the marriage, the only witness disappeared.

It is not very likely that the woman was in love with someone who goes around burning people; it is more likely that the wedding was arranged by one of the expert lawyers.
But good lawyers cost a lot; the woman as well must have cost a lot. All this money goes well beyond the possibilities of the two killers and for this reason it was thought that there was someone behind the whole story keen on paying…and only AT&T (owner of the Bell Labs) could have had reasons to do so.

We must remember that Morton started working at Bell Labs at the age of 23, straight after school.


Ad una tragedia tanto assurda, seguì un processo iniquo.
A sorpresa i colpevoli vennero assistiti da avvocati molto abili (anche troppo) e grazie a questi spuntarono una condanna ridotta.

Va detto che non ci fu modo di avere dai colpevoli spiegazioni sul movente.
Però i loro avvocati tentarono di inventarne uno, parlando di omosessualità “latente” in riferimento a Morton.
In realtà si trattò di infamanti insinuazioni, giudicate insensate da chiunque conoscesse Morton.

A ulteriore dimostrazione di quanto strana fosse l’intera vicenda, uno dei colpevoli sposò in carcere la cameriera del bar dove si incontrò con Morton e siccome la moglie non può testimoniare contro il marito anche per fatti pregressi, l’unica testimone venne a mancare.

È da ritenersi poco probabile che la donna fosse innamorata di uno che va in giro ad uccidere la gente dandogli fuoco, è invece assai più verosimile che il matrimonio fosse ideato dagli abilissimi avvocati.
Ma i bravi avvocati costano cari e pure la donna non si sarà prestata per pochi soldi, tutto questo porta a cifre superiori alle possibilità dei due assassini, per questa ragione si pensò che dietro ci fosse qualcuno disposto a sborsare… e solo AT&T (proprietaria dei Bell Labs) poteva avere motivi di farlo.

Occorre però ricordare che Morton iniziò a lavorare nei Bell Labs all’età di 23 anni, subito dopo gli studi.



Jack Morton at Bell Labs, 1936



His work was crowned with important successes, both from a technical and career point of view. He spent all his 35 working years, prematurely interrupted, at Bell Labs.
Therefore the thought that, in the occasion of the trial, AT&T had maneuvered behind the scenes in favor of the killers appears illogical, as much as a father who perverts the course of justice in favor of his son’s killers.

Yet, it is said that in front of unexplainable things, once eliminated the impossible, what is left, as much as it sounds unlikely, must be the only option.


Il suo lavoro fu coronato da successi importanti, sia tecnici che di carriera e i suoi 35 anni lavorativi prematuramente interrotti, li trascorse tutti ai Bell Labs.
Quindi il pensiero che in occasione del processo l’AT&T avesse manovrato dietro le quinte in favore degli assassini, appare illogica al pari di un padre che ostacola il corso della giustizia a favore del figlio morto.

Eppure si usa dire che dinnanzi all’inspiegabile, una volta eliminato l’impossibile, ciò che rimane, per quanto improbabile, indirizza nella direzione giusta.


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MessaggioInviato: Mer Dic 24, 2008 12:49 pm    Oggetto: Rispondi citando

After the trial the management at AT&T did their best to make all the documents on Morton’s work disappear; later any topic related to him became taboo.

Another quarter of a century had to pass before the name of Jack Morton came back into the world news.
The makers of this commemoration were Colonel Corso first, who involved Bell Labs, and Jack Shulman later, who mentioned Morton.

Colonel Corso is the most important ‘whistleblower’ of all times, thanks to a consistent curriculum.


Dopo il processo i responsabili dell’AT&T fecero in modo che presso i Bell Labs sparisse tutto il possibile sull’operato di Morton e in seguito diventarono tabù gli argomenti che lo riguardavano.

Dovette trascorre un quarto di secolo prima che il nome di Jack Morton ritornasse alle cronache mondiali.
Artefici della rievocazione furono il Colonnello Corso, che tirò in ballo i Bell Labs, e subito dopo Jack Shulman, che fece il nome di Morton.

Il Colonnello Corso è il ‘rivelatore’ più importante di tutti i tempi, in virtù di un curriculum davvero consistente.





Philip J. Corso started his military career in 1942 as an American artillery officer.
He was later promoted as Captain and served in the Army Intelligence; in this role he worked in Italy during the Second World War, from 1943 to 1946.
At the end of the operation he is entrusted the operation ‘Paper Clip’, whose purpose is to transfer German missile scientists to the USA.
In 1950, during the Korean War, he performed intelligence duties under General McArthur.
Promoted Lieutenant Colonel in 1953, he belonged to the staff of President Eisenhower’s National Security Council until 1957.
He then became Colonel with duties of Commander of Battalion in New Mexico first and in Germany later.
In 1960 he was appointed General Inspector of the 7th USA Army in Europe.
In 1961 he became Chief of the Pentagon’s Foreign Technology desk in Army Research and Development.
When he left military intelligence in 1963, he became part of the National Security Specialist staff for Senator Strom Thurmond.
In 1964 he was assigned to the Warren Commission, at the service of Senator Richard Russell, to investigate the murder of President J.F.Kennedy.

After that, Corso’s curriculum continued smoothly until 1997…the year when the surprise arrived.
With the picturesque collaboration of William J. Birnes, Colonel Corso published the book ‘The Day After Roswell’, where he told what he learnt in 1961 whilst working with the ‘Roswell files’ kept at the Pentagon.


Philip J. Corso inizia la carriera militare nel 1942, come ufficiale d’artiglieria USA.
In seguito viene promosso Capitano e passa all’Intelligence, con tale incarico opera in Italia durante la seconda guerra mondiale, dal 1943 al 1946.
Alla fine della guerra è incaricato dell’operazione ‘Paper Clip’, il cui fine è di trasferire gli scienziati missilistici tedeschi in USA.
Nel 1950, durante il conflitto in Korea, viene compreso nello staff di Intelligence del Generale McArthur.
Promosso Tenente Colonnello nel 1953, entra a far parte dell’Ufficio di Sicurezza Nazionale del Presidente Eisenhower, fino al 1957.
Diventa poi Colonnello, con incarico di comandante di battaglione, prima in New Mexico e poi in Germania.
Nel 1960 viene nominato Ispettore Generale della 7a Armata USA in Europa.
Nel 1961 passa al Pentagono con compiti direttivi nel dipartimento Foreign Technology in Army Research and Development.
Terminata la carriera militare nel 1963, entra a far parte del National Security Specialist staff del senatore Strom Thurmond.
Nel 1964 viene assegnato alla commissione Warren, al servizio del senatore Richard Russel, per indagare sull’omicidio del Presidente J. F. Kennedy.

Dopodichè il curriculm di Corso prosegue con tranquillità fino al 1997… anno in cui arriva il botto.
Con la pittoresca collaborazione di Williams J. Birnes, il Colonnello Corso pubblica il libro ‘The Day After Roswell’, in cui racconta ciò di cui venne a conoscenza nel 1961, operando con i “Roswell files” conservati al Pentagono.



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MessaggioInviato: Ven Dic 26, 2008 4:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

As disclosed in the title, the book talks about the legendary Roswell UFO crash; the book is full of sensationalistic passages, but it must be said that the writing is greatly affected by the dramatized elaboration made by the editor Birnes.

The book met a great sale success worldwide, but then it was followed by criticism and protests addressed at Corso, especially in the USA.
In Italy it had great success and he was invited to public meetings such as the Pescara congress in 1997, the San Marino conference at the beginning of 1998 and the TV program Maurizio Costanzo Show.

Corso died in July 1998 at the age of 83; since he was a highly decorated officer he was buried in the military cemetery in Orlando.
He left an affidavit (sworn declaration) that confirmed all he had previously revealed.


Come anticipato dal titolo, il libro tratta del leggendario UFO crash di Roswell e nel contenuto i passaggi sensazionali si sprecano, però va detto che sul testo grava l’elaborazione romanzata apportata dal curatore Birnes.

Il libro incontrò un notevole successo di vendite in tutto il mondo, ma poi seguirono critiche e contestazioni di ogni genere rivolte a Corso, soprattutto negli USA.
In Italia invece ebbe ampi consensi e fu invitato ad incontri pubblici quali il convegno di Pescara del 1997, il simposio di San Marino a inizio 1998 e la trasmissione televisiva Costanzo Show.

Corso morì nel luglio 1998, all’età di 83 anni e come ufficiale pluridecorato fu sepolto nel cimitero militare di Orlando.
Lasciò un affidavit (dichiarazione giurata), che confermava tutto quanto egli aveva rivelato in precedenza.







In his book Corso revealed that in Roswell, along with the military officers under General Nathan Twining, were also present scientists, such as Wernher von Braun; after identifying the parts involved in the control of the vehicle, they suggested that the material was taken to Bell Labs for a deep study.
The General Twining took care of this; he personally delivered materials belonging to the ship to the scientist Shockley of Bell Labs.

A few months later, in December 1947, the Transistor was conceived in Bell Labs.


Corso nel suo libro rivela che a Roswell, oltre ai militari al comando del Generale Nathan Twining, intervennero anche gli scienziati, fra cui Wernher von Braun, questi, dopo aver individuato le parti interessate al controllo del mezzo, consigliarono di inoltrare i materiali ai Bell Labs, per degli studi approfonditi.
Di questo si occupò il Generale Twining, il quale consegnò personalmente dei materiali appartenenti alla navicella allo scienziato Shockley dei Bell Labs.

Pochi mesi dopo, nel dicembre del 1947, nei laboratori Bell Labs nacque il Transistor.



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