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HiFi-ForumLibero: nuovo forum... solite delusioni
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MessaggioInviato: Ven Ago 19, 2011 7:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

A quanto pare, avevo visto giusto.

Ecco alcuni commenti dal forum VHF, riguardanti le qualità musicali dei diffusori realizzati da Calabrese:
http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?whichpage=1&ARCHIVEVIEW=&TOPIC_ID=179154

“ La cosa che non mi spiego- e giuro, è veramente incredibile- il perchè un tecnico si sente superiore, pensa di avere la " verità" in tasca e poi quando sono andato ad ascoltare un impianto, a detta di pochi in realtà, fenomenale, sono rimato basito! Mai sentito un miscuglio di strumenti "scollati" con dei picchi di distorsione assurdi e c'era qualcuno che addirittura osannava questa sorta di giostra! ”

L’autore del thread, Renato Franceschin (nick: bosch67), per evitare contenziosi, non dice a chi si riferiscono i suoi commenti, ma a far chiarezza provvede lo stesso Calabrese: “ Per chi non lo avesse capito, il riferimento è ai miei "Impianti-Provocazione" ” http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=996&start=30

Franceschin mette in evidenza, come non bastino le misure, per avere un impianto con adeguate qualità musicali.
Già in precedenza erano stati fatti commenti negativi, da chi aveva confrontato i diffusori di Calabrese, con quelli dell’autocostruttore Gnani.
Nell’insieme, queste considerazioni fanno riflettere, sulla deprecabile mancanza di sensibilità musicale, alla base dei progetti di Calabrese.

Inoltre, è preoccupante il “fanatismo” con cui si ripetono continuamente discorsi diseducativi, basati su esagerati valori SPL, con predilezione ossessiva delle basse frequenze.
Temo infatti, che gli intendimenti di Calabrese riguardanti la riproduzione musicale domestica, promuovano un imbarbarimento, che riconduce tutto, a quanto è grosso il Wufa e quanto è forte il BumBuma che ne scaturisce.




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EDIT:
da parte di Calabrese, mi viene richiesta la pubblicazione di una replica ai commenti di Franceschin, in quanto “ l’impianto da lui ascoltato era in realtà praticamente privo di distorsione ” .


L'ultima modifica di ANSA il Lun Gen 23, 2012 3:33 pm, modificato 3 volte
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MessaggioInviato: Dom Gen 15, 2012 3:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

Nel forum di Calabrese, il solito Umpa Lumpa di Dietro (nickname: SuperFunk) ha tentato ancora una volta di aizzare invettive nella mia direzione, ripescando ad arte delle osservazioni tecniche, da me fatte anni addietro al braccio di lettura Morsiani: http://ansaht.com/phpBB2/viewtopic.php?t=131

La risposta stizzita di Morsiani, è visibile al seguente link: http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=1279&start=50
“ Prestando attenzione a commenti di questo genere si finisce solo per dargli maggiore notorietà di quella che meritano. ”




Carlo,
non so se merito della notorietà (maggiore o minore che sia), ma so che non la vado cercando e lo dimostra il fatto, che mi esprimo sempre e solo a favor di qualità.

Per quanto riguarda le considerazioni rivolte al tuo braccio, comprendo il tuo risentimento, ma renditi conto che non ho fatto o detto nulla di speciale.
In tanti anni di forum, ho rivolto commenti nella tua direzione in quell’unica occasione e per quanto riguarda le critiche al tuo braccio, non ti ho certo sverginato io; sai bene che ti aveva già rotto il culo Diego Nardi sulla rivista Costruire Hi-Fi... e ringrazia che, come avesti a riferirmi, la rivista cestinò la lettera di critiche scritta da Lorenzo Russo, altrimenti cammineresti ancora a gambe larghe.

Sai altrettanto bene, che quelle osservazioni tecniche sono da minimo sindacale, ho infatti evitato di riportare una serie di considerazioni, che invece non ho mancato di farti di persona.
Ti ho infatti detto più volte, di non giuntare i conduttori all’interno del braccio… è una porcata!
Oltretutto eri veramente scarso nel fare le saldature… e sai che su questo punto ti ho ripreso spesso, anche davanti a testimoni (Tirelli), perché fondevi la lega sulla punta del saldatore, poi la portavi agli elementi da saldare.

La tua contrarietà per certe critiche, ci sta ed è comprensibile, è invece meno comprensibile il tuo atteggiamento di negazione, di fronte a considerazioni, che un qualsiasi ingegnere potrebbe avvalorare.
Renditi conto che tu la parola ingegnere non sai nemmeno scriverla… tu scrivi: “ l'altro è un ingeniere meccanico ” : http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=11&t=1118




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P.S.
Il nominare Russo, mentre si parla di Morsiani, offre l’occasione per una puntualizzazione.
Russo scrisse, che io ho posseduto dei giradischi o dei bracci costruiti da Morsiani, ma non è vero. In realtà io realizzai tempo fa un pre phono a jfet e a Carlo piacque come suonava, al punto che mi chiese di venderglielo.
Credo che l’origine del fraintendimento, sia una foto presente nel mio sito, raffigurante apparecchi col logo ANSA a fianco del giradischi Morsiani… probabilmente Russo l’ha vista e l’ha interpretata al contrario.
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MessaggioInviato: Mar Gen 17, 2012 5:18 pm    Oggetto: Rispondi citando

Fanno pensare a qualche strascico, le nuove frasi stizzite di Morsiani:
“ per evitare di aumentare il numero dei mei denigratori,poichè ne ho già abbastanza ”



Carlo,
posso capire tu abbia dei denigratori, spero però, che la tua frase non intendesse comprendere anche il sottoscritto.
Torno a ripeterti, che in tanti anni di forum, ho espresso una sola volta delle moderate critiche tecniche al tuo braccio. Meno di così significherebbe non poter parlare affatto, mai, neanche una volta… tipo dittatura!
Ti ripeto anche, che non è verosimile io abbia espresso quelle critiche per cercare notorietà, questa tua interpretazione è semplicemente ridicola e lo è per vari motivi.
A partire dal fatto, che parli di corda in casa dell’impiccato, visto che le tue illazioni me le rivolgi dal forum di Calabrese e lui sì, ha ammesso apertamente, nero su bianco, di criticare spietatamente gli altri, per cercare visibilità.
Di ridicolo c’è soprattutto il fatto, che se volessi veramente cercare notorietà criticando quel che dici, con te ci sarebbe materia a sufficienza, per diventare famosi in tutto il mondo Very Happy

Pesco al volo un paio di esempi, tra le varie boiate che hai scritto:

“ Tieni presente che un pre a valvole con circuito cathode follower si comporta come un compressore limitatore ”
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=4&t=1635

Carlo, un semplice triodo collegato in cathode-follower, può fornire un’impedenza d’uscita inferiore a 20 Ohm e uno swing che, a seconda del triodo utilizzato, può essere nell’ordine delle decine di volt, fino alle centinaia di volt.
Questo significa, che non solo è possibile il pilotaggio dei finali professionali con i pre a valvole ad uscita CF, ma c’è margine, volendo, per sfondare fisicamente il loro ingresso… altro che “compressore limitatore”.
Il discorso vale anche per i pre valvolari economici, visto che la valvola 6C45 costa 8 dollari su eBay e assai meno per forniture industriali… utilizzata in cathode-follower ha impedenza d’uscita di circa 20 Ohm e uno swing di decine di Vpp.

Il primo post del seguente thread, è uno spettacolo:
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=6&t=745

Carlo, evito di criticare le somarate che hai scritto nel thread linkato e mi limito a dire (per stimolarti in maniera costruttiva), che tra le righe si intuisce come tu non abbia alcuna idea, di come realmente mutino le condizioni operative degli altoparlanti nelle diverse configurazioni di collegamento e ti converrebbe quindi approfondire maggiormente i temi elettroacustici.
Critico invece Calabrese, perché consente che un operatore del settore scriva robe del genere, senza intervenire con opportune correzioni.
Quando poi lo stesso Calabrese ci viene a dire “il nostro è un forum tecnico”, viene da sorridere e il pensiero spontaneo è: come no, un forum tecnico, certo! eh eh eh Very Happy

Anche i contenuti di quest’altro link sono uno spettacolo:
“ MORSIANI ha inoltre ripreso il discorso del Cronovisore di Padre PELLEGRINO ERNETTI, un apparato elettronico, il quale consentirebbe nel visualizzare scene del passato su di uno schermo televisivo. ”
“ MORSIANI ha realizzato un apparecchio che ricostruisce in forma analogica, il segnale digitale che è stato approssimato, recuperando la piccola parte tagliata. A detta di numerosi musicofili, sofisticati, la qualità del suono è nettamente superiore a quella delle altre riproduzioni. ”

http://www.usac.it/v_meeting_internazionale_di_ufol.htm

Carlo, fammi capire, all’epoca in cui furono scritte queste robe, tu non riuscivi a collegare due jfet senza che il tutto autoscillasse e dovevo aiutarti per risolvere il problema… contemporaneamente realizzavi apparecchi superspeciali come quelli descritti nel link?
Mahhh… avrei qualche dubbio Very Happy



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MessaggioInviato: Mer Gen 18, 2012 2:08 pm    Oggetto: Rispondi citando

Calabrese: “ rivolgo a chi mi legge l'appello a consigliare quale sia la/le strategia/e più consone a mantenere questo Forum attivo quanto possibile ”
http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=1622


Visto che nessuno si è esposto in pubblici consigli, provo io a suggerirne un paio a Fabrizio.
1) Innanzitutto, se nel forum sono scritte asinate, la nomea di “forum tecnico” va a farsi benedire, quindi, prendendo spunto da quanto ho scritto nel post precedente, suggerisco un maggior controllo dei contenuti tecnici, nei messaggi scritti dagli esponenti principali del forum, specie se questi sono anche operatori del settore audio.

2) Inoltre, sarebbe sicuramente utile sfruttare i fenomeni che fanno parte di HiFi-ForumLibero, dedicando loro, nella fattispecie di come è già stato fatto nel thread seguente: http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=1484 … uno spazio adeguato, con la necessaria evidenza.
L’interesse sarebbe garantito e prolungato nel tempo.
Un possibile titolo potrebbe appunto essere: Fenomeni !
Nel caso HiFi-ForumLibero intendesse abbracciare la mia idea, do fattivamente il via all’iniziativa, proponendo la seguente locandina, da collocare in apertura d’argomento.







La locandina richiama alcuni dei temi di maggior interesse… abbiamo quindi alla parete la foto del morto e in primo piano il Cronovisore di cui Morsiani è esperto, che permette di rievocare il passato, richiamando la persona scomparsa.
Poi c’è il telefono, che simboleggia le telefonate con cui Scardamaglia migliora a distanza le qualità musicali dei CD, secondo una pratica comunemente detta “il CD telefonato”.
Nell’immagine è inoltre raffigurato lo speciale apparecchio audio di Morsiani, che ricostruisce in forma analogica, il segnale digitale approssimato.
Più altre chicche interessanti, tutte da scoprire.



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MessaggioInviato: Lun Gen 23, 2012 4:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Dei miei suggerimenti al post precedente, il primo è già andato a ramengo.

Ho infatti segnalato a Fabrizio, un breve passaggio estrapolato dal post iniziale del seguente thread: http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=6&t=745
Il passaggio riguarda una premessa teorica di carattere generale, che Morsiani fa, per argomentare una scelta pratica, che descrive nel prosieguo del suo messaggio.
La teoria da lui enunciata è la seguente: Con il collegamento in serie di due woofer aumenta solo la superficie di emissione,e quindi l'efficienza ,ma la potenza massima applicabile è quella di un solo woofer… ”

A Fabrizio ho detto, che in quella frase sono ravvisabili almeno un paio di grossolani errori nozionistici, a cui si potrebbe porre rimedio.
Lui mi ha fatto notare, che non può correggere sempre tutto, e farlo spetta anche ad altri tecnici.



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MessaggioInviato: Mer Feb 15, 2012 9:19 pm    Oggetto: Rispondi citando

Fabrizio, come ti accennavo di recente, io sono tra quelli che hanno fatto la resistenza nei forum audio e pertanto mi è capitato di leggere cose ed affrontare situazioni, che voi ultimi arrivati, non potete nemmeno immaginare.
Dopo essere passato per inventori olofonici da strapazzo, ragazzini infami, seminatori di nebbie CCI, stalker inetti animati da imprecisate turbe, acquasantoni epigenetici con acceleratori quantici, scienziati sghembi dal traballamento garantito, spacciatori di chincaglieria magica, sciroccati col cronovisore, ecc… fanno ormai poco effetto le lacunose fesserie di chi si atteggia a “tecnico competente”.
Se intervengo è quindi a tuo uso e consumo, perché so che ci tieni e hai piacere, che i concetti tecnici siano espressi compiutamente.

In riferimento al coacervo scritto nel seguente thread: http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=1782
… vado a confermarti, che il titolo “Oddio che confusione!” è azzeccato, perché effettivamente emerge una notevole confusione nei concetti base.

Fabrizio, quando parli di Back EMF in termini di rientro microfonico, dimostri che ti sfugge la reale essenza del problema.
La Back EMF si genera per effetto Lenz, ed è una storia assai diversa, per entità e perniciosità.

Fabrizio, le tue affermazioni creano disinformazione e lo dimostrano i discorsi di Paolo Eugeni, che prima scrive babbuassaggini seguendo i tuoi input “ le Back-EMF sono una conseguenza diretta del suono emesso e dell'ambiente in cui viene emesso ”, poi dimostra di saperne vagamente qualcosa, quando scrive quanto segue “ Mettendo in serie al trasduttore una resistenza da 100/200W 8,2 o 10 ohm, le back-emf si dovrebbero ridurre a valori ridottissimi ”.

Per bonificare la situazione può bastare una resistenza di valore assai minore (anche 1 Ohm solamente fa molta differenza), il che permette di non compromettere la situazione in termini di smorzamento.
A tal proposito suggerisco di ripassare quanto riportato da Olson e, se può essere utile, trovate la sua tabella e i grafici al seguente link: http://ansaht.com/phpBB2/viewtopic.php?t=252&start=10



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MessaggioInviato: Ven Feb 17, 2012 8:32 pm    Oggetto: Rispondi citando

Fabrizio, ripensando alla faccenda dei woofer serie-parallelo riguardante Morsiani, la cosa più strana, è che, una volta sollevata la questione, tu abbia comunque deciso di non intervenire con opportune correzioni.
Dopo tutta la manfrina, con toni da impavidi giustizieri, con cui dal tuo forum si rivendica, quasi tutti i giorni, la correttezza delle informazioni tecniche e l'onestà intellettuale, ritrovarsi con atteggiamenti del genere, è sconsolante (“nuovo forum, solite delusioni”).
Visto come stanno le cose, eliminiamo il precedente suggerimento riguardante la correttezza delle affermazioni tecniche e al suo posto mettiamo il seguente:
1) Ridurre i proclami e le spavalderie, specie quelle tecniche, per evitare figure del tipo: imbonitori da sagra paesana.

A queste considerazioni, si è nel frattempo aggiunto un nuovo elemento.
Come dicevo nel post precedente, ti ho visto trattare di Back EMF per più pagine, con esclusivo riferimento ai rientri dovuti alla microfonicità e nessun cenno alla sostanza del problema, mi è quindi venuto il dubbio, che le tue remore nel correggere le asinate di Morsiani, siano in realtà dovute al fatto, che di Back EMF non ci hai capito niente.
Infatti uno dei suoi errori, è contestabile solo da chi ha ben chiaro l’argomento Back EMF… e ora sappiamo, che non è il tuo caso.

Mi riferisco al passaggio in cui Morsiani dice: Con il collegamento in serie di due woofer aumenta solo la superficie di emissione… ”
Non è vero… aumenta anche la resistenza serie in circuito ed è notorio (al punto che addirittura anche Paolo Eugeni ne ha contezza) che tale parametro riduce sensibilmente la Back EMF, pertanto varia lo smorzamento del sistema e quindi la resa in gamma bassa.









Nel caso in ispecie, stiamo parlando di due vecchie casse ad uso discoteca della Electrovoice… le Sentry 4.

All’interno vi sono due economici woofer in lamiera da 25 cm e gli ingegneri delle Electrovoice, prevedevano il collegamento in serie degli stessi.
In base a quanto appena detto in tema di Back EMF, si evince che la loro scelta era orientata allo smorzamento ridotto.
Vediamo quindi, se tale scelta risulta congruente, con i riscontri strumentali in gamma bassa del diffusore.








La risposta in frequenza riportata nel grafico, è ottenuta con i due woofer in serie e ha un’estensione non particolarmente pronunciata (sia in alto, che in basso).
Risulta quindi congruente e giustificabile la scelta dei tecnici Electrovoice.

Per l’occasione vorrei far notare, che al giorno d’oggi non ha molto senso mettersi in casa dei cassoni del genere, perché sono reperibili dei bassi a tromba con ingombro e peso tre volte minore, che offrono pari (se non migliore) estensione in bassa frequenza e altrettanto (se non migliore) SPL massimo, mi riferisco alla sezione bassi, visibile nella prima foto al seguente link: http://ansaht.com/phpBB2/viewtopic.php?t=252&start=20

Tornando ai discorsi di Morsiani… lui non ha seguito le indicazioni dei tecnici Electrovoice, ha invece preferito collegare i woofer in paralleo.
Fermo restando, che è liberissimo di collegare i woofer dei suoi diffusori come più gli aggrada… contento lui, contenti tutti.
Ciò detto, sta di fatto che la sua scelta ha massimizzato la Back EMF, ha quindi favorito il massimo smorzamento e conseguentemente ha ridotto una risposta in frequenza, che già non brillava per estensione verso il basso.
In sostanza si ritrova con due cassoni, che, per estensione agli estremi e per via di qualche buco, esibiscono una risposta in frequenza, non tanto dissimile da quella misurabile nei largabanda.

A giustificazione della sua scelta, Morsiani ha prodotto la nota frase: Con il collegamento in serie di due woofer aumenta solo la superficie di emissione,e quindi l'efficienza ,ma la potenza massima applicabile è quella di un solo woofer… ”

Credendo per ignoranza, che solo il collegamento in parallelo dei woofer comporti doppia potenza, ha scelto tale opzione, con l'unico scopo di poter giustificare l’utilizzo di moduli amplificatori in classe D da ben 400W.
In realtà così facendo ha alterato in peggio la risposta in frequenza, ed ha pure sfavorito al massimo la situazione operativa dei suoi amplificatori switching, datosi che ora devono gestire correnti doppie e per di più in condizioni di massima Back EMF… e notoriamente, essendo supercontroreazionati, sono gli ampli che peggio la digeriscono.



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MessaggioInviato: Sab Feb 18, 2012 7:00 pm    Oggetto: Rispondi citando

Calabrese: " ... aggiungendo che -a metà strada tra i diffusori a radiazione diretta e quelli a tromba- esiste una nutrita serie di alternative, quali i sistemi risonanti a doppia e tripla cavità, i sistemi a (doppia) linea di trasmissione senza assorbente ed anche configurazioni mai viste in giro, come gli Endfire...
Queste configurazioni sono tutte ampiamente superiori ai sistemi a radiazione diretta............
(il problema è l'ignoranza dei progettisti... quanti ne conoscete che sappiano cosa è un endfire e che ne abbiano realizzato uno...???) "

http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=1798&start=90


Fabrizio, cerca se puoi di esprimerti in maniera appropriata.
Se metti la configurazione Endfire, in mezzo ai metodi di caricamento, sembra che ne faccia parte.
In questo modo crei disinformazione, prova ne è, che Michele ha subito domandato:
Fabrizio in altro argomento chiedeva se ci sono progettisti che sanno cosa sia un Endfire, non so i progettisti ma per me si tratta di un termine oscuro.
Perchè non facciamo un elenco di sistemi che non siano trombe ma potrebbero rappresentare un passo tecnologico importante a confronto con la RD?

http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=1810&sid=6f642b482acadc2739bf92337ba82608
Fabrizio, nel rispondere a Michele, la prima cosa che avresti dovuto chiarirgli, è che non si tratta di un metodo di caricamento, ma di una configurazione d’installazione… tu invece hai preferito parlare d’altro.

Anche questa volta va a finire nella solita maniera, cioè che prima ti proponi facendo lo spavaldo sapientone e poi viene fuori che c’hai capito poco o niente.
Lo dimostra questo tuo passaggio Queste configurazioni sono tutte ampiamente superiori ai sistemi a radiazione diretta.
Fabrizio, la configurazione Endfire è implementabile anche con sistemi a radiazione diretta! … eccone un esempio: Panaray MB4 Endfire Bass Array della Bose http://pro.bose.ru/site_upload/data/tda_panaray_mb4_4xendfire_array.pdf

Fabrizio, la configurazione Endfire non sta a metà strada tra i diffusori a radiazione diretta e quelli a tromba come hai scritto tu.
Trattandosi di una configurazione, può essere implementata con diversi tipi di diffusore, sia con quelli a radiazione diretta, come abbiamo visto, ed anche con quelli a tromba.
Ecco l’immagine di un centro sportivo, con installati dei moduli Endfire Bass Array, costituiti da diffusori con caricamento a tromba:









I moduli Endfire Bass Array, sono composti ognuno da 4 diffusori caricati a tromba, con sensibilità 101dB con 1W a 1m.
Il peso di ogni Array è inferiore a 150Kg e l’SPL per ogni singolo diffusore è pari a 135dB di picco.
Ah… per la cronaca, la sezione bassi utilizzata è la stessa che noi abbiamo importato, ed è visibile nella prima foto al seguente link: http://ansaht.com/phpBB2/viewtopic.php?t=252&start=20

Fabrizio, tutto considerato su una sola cosa avevi ragione “ il problema è l'ignoranza dei progettisti ”… la tua, in questo caso.


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MessaggioInviato: Mer Mar 07, 2012 1:38 pm    Oggetto: Rispondi citando

Fabrizio mi chiede di pubblicare una replica, in riferimento a quanto scritto nel post precedente.


Calabrese: “ esistono CARICAMENTI che ottengono lo stesso comportamento di un ARRAY ENDFIRE, ma partendo dall'emissione di un singolo trasduttore ”




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MessaggioInviato: Mar Giu 26, 2012 9:26 am    Oggetto: Rispondi citando

Da un po’ non seguivo le gesta di Fabrizio e dei 4 ciocapiat che gli vanno appresso.
Nel frattempo non è successo molto, Calabrese ha proseguito i suoi litigi con il mondo intero, ad iniziare dal forum di Bertini, poi con alcuni del forum Epiguren e in seguito con quelli del forum BAW.
Nulla di speciale quindi, tutto secondo tradizione.

L’unica novità potenzialmente interessante, è costituita da Alberto Maltese (nickname: smile)… uno che da sempre “mangia nel piatto” di Bebo Moroni e ora, dopo essersi procurato per anni tanta pubblicità gratuita attraverso Videohifi, ha pensato bene di socializzare con alcuni dei suoi principali infamatori, in un forum dove il termine Bebbato, è utilizzato al posto del congiuntivo.
Della serie: alla gratitudine ci caghiamo sopra.

Maltese si è già calato nello stile Calabrese e, ostentando un atteggiamento da grande progettista di diffusori, schernisce le capacità di discernimento di chi possiede i diffusori LS3/5A : “Non puoi spiegare le leggi della Fisica a chi ha in casa le LS3/5A.” : http://www.hifi-forumlibero.it/phpBB3/viewtopic.php?f=5&t=2331&start=20

Attualmente tra i miei conoscenti non ricordo nessuno che abbia le LS3/5A (ed è un vero peccato, perché avrei da fargli provare delle sezioni bassi espressamente dedicate, corredabili anche con ottimi filtri LCR da porre prima dei finali), il primo che mi viene in mente è uno del gruppo Moss.
Lorè, appena lo senti, diglielo tu di buttare le LS3/5A, per comprare le casse di Alberto Maltese, tra l’altro così facendo acquisirà anche la capacità di comprendere le leggi della fisica.



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